Rimini, pesante intimidazione al club
Una testa di maiale lasciata sulla porta della sede societaria, accompagnata da una minaccia scritta a lettere cubitali sul muro dello stadio. E´ la macabra scena che un dirigente del Rimini calcio (Prima divisione, girone B) si e´ ritrovato davanti stamani quando si e´ recato al ´Romeo Neri´. Sull´episodio sta indagando la Digos. E´ il secondo atto intimidatorio in pochi mesi. Quest´estate, infatti, sotto la vettura dell´ex capitano Adrian Ricchiuti, ora al Catania, era stata fatta esplodere una bomba carta. Il diesse dei romagnoli, Gabriele Zamagna, parla di fatto "gravità inaudita".
Fonte: Ansa.it





